Il genere è composto da oltre 150 specie e moltisime varietà, tutte a foglia caduca, la quale è palmata con evidenti nervature. Molto decorativi per l'eleganza del fogliame e delle colorazioni che assume al mutare delle stagioni, che va dal rosso al giallo al rosa al cremisi.

Resistenti al freddo ma esigenti in fatto di terreno che deve essere leggero e privo di ristagni d'acqua

 


 

 
terriccio

Neutro o leggermente calcareo per gli aceri nostrani - un poco acido per quelli giapponesi

30% argilla - 20 % sabbia di fiume - 30% torba bionda - 10 % terriccio di foglie

 

 
potatura
dovendo proteggerli dal dole diretto in estate, gli aceri producono foglie grandi e internodi lunghi. Questo non è un grave danno per le piante in formazione, ma molto negativo per quelle formate, su quest'ultime si devono cimare i germogli appena presentano le prime foglioline in tal modo si ottine una chioma con delle foglie di dimensioni ridotte e internodi brevi. Per il resto le solite potature da maggio a settembre lasciando un paio di gemme - a fine primavera è possibile defogliare lasciando il picciolo delle foglie
 

 
applicazione filo
Data la fragilità del legno durante i periodi di sviluppo conviene applicare il filo quando la pianta è in riposo alla fine della spinta vegetativa - orientativamente verso metà giugno. Sui rami giovani applicare il filo avvolto con della carta al fine di evitare danni alla corteccia. Correggere subito l'angolo dei rami con il tronco prima che non diventino troppo rigidi.
 

 
fertilizzazione
Il colore delle foglie in autunno è una delle peculiarità di questa essenza, se ne può aumentare l'intensità con concimi a basso tenore di azoto
 

 
innaffiatura
Di frequente, ma lasciando asciugare il terriccio fra una e l'altra
 

 
ubicazione
in posizione semiombreggiata con sufficente ventilazione - in autunno con temperature più fresche esporlo al sole per una splendida colorazione delle foglie
 

 
rinvaso
in primavera prima delle ripresa vegetativa - ogni due anni per le piante giovani, ogni tre per quelle vecchie
 

  stile Qello che meglio rispetta le caratteristiche degli aceri è l'eretto causale lasciando intravvedere la struttua. Altro stile appropriato è quello su roccia
 

  malattie Afidi e cocciniglie sono abbastanza frequenti - Il danno maggiore in questa essenza lo causano i funghi sempre dovuti ad un eccesso di umidità - altro punto di ingresso dei patogeni sono le bruciature delle foglie causate dal sole estivo - tenere sotto controllo gli attacchi di oidio in primavera e sul finire dell'estate.