COLIN LEWIS

Un ospite inglese, Colin Lewis, invitato dalla rivista Bonsaitalia, ci ha offerto una dimostrazione, rielaborando un piccolo bonsai di abete rosso.

Ha anticipato di volerne fare un “ventoso” molto particolare, e questo ha sollecitato una battuta dal pubblico. Una signora gli ha chiesto se era scozzese, e al diniego stupito di Colin ha spiegato che lo pensava tale a causa del vento forte delle coste scozzesi...

Un grande lavoro è stato compiuto sulle radici, messe quasi a nudo e districate con cura. Poi la pianta è stata messa in vaso molto inclinata, proprio per poterne sfruttare la maggior parte, più abbondanti da un lato.

I rami vengono tagliati uno dopo l'altro lungo il tronco e scortecciati a formare un notevole sabamiki. Si salva soltanto un paio di rami vicini al piede, con i quali Colin costruisce una piccola chioma in cascata. D'altra parte l'intenzione di suscitare emozione nel pubblico era stata preannunciata.

Si è trattato di una vera “operazione coniglio” come l'ha chiamata l'esperto inglese mentre rosicchiava via la corteccia. Il lavoro è comunque proceduto con prudenza, delimitando con una lama affilata i punti dove doveva passare la linfa reflua. Questo per garantirne il percorso tra le parti verdi e vitali e le radici che devono essere nutrite.

Ogni parte del sabamiki, “gigantesco” rispetto la dimensione della chioma rimasta, viene subito trattato con liquido sbiancante per proteggerlo e dargli una futura naturalezza.