Le azalee utilizzate per fare bonsai sono quasi totalmente di provenienza asiatica.

Azalea Japonica -Kaempferi - Kurume - Satsuki - Procumben sono le varietà più usate per farne bonsai

L'azalea è una sempreverde a fioritura primaverile (aprile-maggio) e si trova praticamente in tutti i colori.

Facendo parte della famiglia delle ericaceae esige terreni acidi (pH 4,5 - 5,5)


 

 
terriccio

assolutamente acido: si può coltivare in torba bionda e sabbia o in kanuma (argilla giapponese per acidofile)

 

 
potatura

sia quella di formazione che quella di mantenimento vanno fatte quando i due terzi dei fiori sono appassiti, in tale occasione si possono accorciare anche le radici specialmente per i bonsai coltivati in torba. Bisogna tenere conto che l'azalea ricaccia abbondanti germogli su tutti i rami pertanto prestare la massima attenzione lasciando solo quelli che servono per la forma del bonsai.

 

 
applicazione filo
Data la notevole fragilità dei rami dell'azalea il filo va applicato solo sui rami giovani e tenuto controllato per evitare che segni la corteccia; conviene avvolgere lo stesso con carta crespa. La formazione del bonsai si ottiene forse più con le potature e cimature che con l'uso del filo
 

 
fertilizzazione
pianta molto sensibile alla salinità del terriccio. Conviene fertilizzare di frequente ma con soluzioni molto diluite. Un paio di volte l'anno somministrare del ferro.
 

 
innaffiatura
Di frequente, ma non lasciare asciugare troppo il terriccio fra una e l'altra perchè poi rosulta difficoltoso ribagnare la torba. Fare attenzione all'acqua usata che non deve essere calcarea, eventualmente usare acqua piovana o quella che si compera per i ferri da stiro.
 

 
ubicazione
in posizione luminosa ma non soleggiata, gradirebbe una certa umidità nell'aria. E' una buona ubicazione porla all'ombra di una grossa pianta (non resinosa).
 

 
rinvaso
Per i bonsai coltivati in torba conviene togliere un fetta di terriccio dal fondo del pane radicale e praticare dei tagli longitudinale sulla zolla per interrompere l'avvolgimento delle radici, da fare a due terzi della fioritura. Per quelle in kanuma i rinvasi, visto che radicano meno e con radici meno sottili, si possono protrarre di più nel tempo, ma da fare sempre nello stesso periodo di quelli in torba.
 

  stile Qello che forse è di più effetto al momento della fioritura è la cascata o la semi cascata. Comunque anche i vari eretti vanno bene
 

  malattie Afidi e cocciniglie da combattere con i soliti mezzi - Da tenere controllata la clorosi ferrica (quando le foglie diventano gialline con le nervature verdi) in questo caso somministrare dei chelati di ferro