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Questa famiglia è molto vasta e va dal Fico comune al Morus Alba (il gelso) passando per i Ficus tropicali.

Caratteristica di queste piante è il succo lattiginoso.

Il genere Ficus è composto di circa 800 specie.

In questa scheda tratteremo i Ficus tropicali più usati per farne bonsai, quali: F.Retusa, F.Benjamin, F.Rotundifoglia, F. Salicifolia, F.Religiosa

 


 

 
terriccio

50 % terriccio - 20% torba - 30% sabbia a grana grossa o pomice

 

 
potatura
Durante la fase di crescita (quando le foglioline dei germogli sono di un verde più chiaro rispetto al resto della chioma) si possono tagliare i nuovi rametti alla seconda foglia per infittire i palchi. Se invece si taglia in una fase di riposo (circa giugno) si potrà prima tagliare, se necessario per l'impostazione del bonsai, più drasticamente ed avere una risposta generalizzata di gemme sul legno vecchio permettendoci così di scegliere eventuali nuovi rami eliminando il resto delle gemme inutili. Come si può vedere si deve scegliere in base alla fase in cui ci si trova: formazione o mantenimento. Ricordarsi anche di sistemare le radici in modo che formino un bel ventaglio sul terreno tutto intorno alla pianta, eliminando gardatamente quelle fuori disegno.
 

 
applicazione filo
Essendo dei bonsai che non hanno una fase di stasi invernale teoricamente sui può applicare il filo in ogni periodo dell'anno, va da sè che comunque nei mesi invernali è sufficiente che il bonsai viva senza preoccuparsi del filo. Comunque essendo una varietà che risponde rapidamente, il filo va applicato un poco "lasco" o comunque fasciato con carta crespa e controllato di sovente in quanto i rami si segnano rapidamente. Il periodo migliore per l'applicazione del filo è la primavera inoltrata.
 

 
fertilizzazione
In primavera ed in autunno con concime organico a lenta cessione oppure liquido facendo attenzione che contenga basse quantità di nitrati di potassio
 

 
innaffiatura
Le innaffiature devono essere fatte in modo che il terreno non sia mai troppo umido. Il ficus sta più sano se è un poco assetato piuttosto che gonfio d'acqua.
 

 
ubicazione
Pianta amante della luce ma non del sole diretto. Va tenuto in casa o serra calda durante l'inverno (almeno al centro-nord) e portato all'esterno nei mesi caldi esponendolo al sole gradatamente per evitare scottature alle foglie
 

 
rinvaso
in primavera inoltrata - ogni due anni per le piante giovani, ogni tre o quattro per quelle vecchie
 

  stile L'eretto formale è forse quello che gli si addice di più
 

  malattie Attenzione ai marciumi dovuti alla troppa acqua e alla cocciniglia. Un'altras cosa poco gradita ai ficus è il cambiamento repentino delle condizioni ambientali (per es. esterno -interno) che può provocare la caduta totale delle foglie, che poi per fortuna ricaccia in breve tempo.
 

  nota la caratteritica dei Ficus tropicali sono le radici aere che si sviluppano dai rami al terreno quasi a formare un colonnato di sostegno alla pianta. Queste si sviluppano in particolari condizioni di elevata umidità relativa dell'aria, nel potare fare attenzione a non tagliarle eventuali radici presenti.