Alberi a foglia caduca delle regioni temperate e subartiche dell'emisfero boreale. Foglie alterne, semplici con margine dentato, fiori in fascetti ascellari.

Se si dovesse segliere una pianta per imparare a fare bonsai l'olmo sarebbe in pole position in quanto unisce un elevato vigore nell'accrescimento, e una notevole tendenza a rifurre le dimensioni delle foglie, reagisce bene ad ogni tipo di potatuira e cimatura nonchè all'applicazione del filo.

Tra la varietà di olmo per farne bonsai troviamo sicuramente: U.parvifoglia, U.sieboldi, U.japonica - alle quali vanno aggiunte le varie specie di Zelkova (pure una componente della famiglia delle Ulmacee) Z.sinica, Z.crenata, Z.verschaffeltii e Z.cretica.

Gli olmi radicano con estrema facilità, pertanto è possibile ottenere materiale vegetale sia con la margotta che con la talea

mi manca la foto di un bel olmo, se qualcuno di voi ne ha una me la invii che la pubblico. grazie

 

 
terriccio

l'olmo è poco esigente per quanto riguarda il terriccio e si adatta ai miscugli più vari per acidità composizione e struttura, comunque una miscela di sabbia, torba e terra argillosa in parti uguali è l'ideale per la sua coltivazione

 

 
potatura
prima di potare bisogna decidere cosa si vuole ottenere da tale operazione in quanto se si pota quando i germogli si stanno allungando la pianta crerscerà solo nella zona in cui si è tagliato con l'emissione di germogli in prossimità tel taglio, viceversa se la potatura sarà effettuata quando la pianta è a riposo questa , alla ripresa vegetativa, emetterà germogli su tutta la pianta.
 

 
applicazione filo
Data la rapidità con cui cresce bidogna essere estremamente attenti al filo in quanto i rametti educati prendono la forma in breve tempo e poi si rischia di rovinarli con il segno lasciato dal filo che ha inciso la corteccia. Si applica chiaramente a pianta vegetante a partire dalla primavera.
 

 
fertilizzazione
Bisogna usare fertilizzanti ad alto tenore di azoto alla ripresa vegetativa passando poi a quelli con maggio tenore di fosforo e potassio quando la nuova vegetazione sta maturando per prepararsi al riposo invernale
 

 
innaffiatura
Di frequente, ma lasciando asciugare il terriccio fra una e l'altra
 

 
ubicazione
in posizione semiombreggiata con sufficente ventilazione, ma accetta anche il pieno sole
 

 
rinvaso
l'olmo è una pianta che fa tantissime radici pertanto si può arrivare anche al rinvaso annuale se lo si vuole veder crescere rapidamente, mentre per i bonsai già strutturati e formati il rinvaso deve essere molto dilazionato nel tempo se si vuole che faccia foglie piccole e internodi corti. Da non trascurare nei rinvasi anche la potatura delle radici e il loro posizionamento nel terreno.
 

  stile All'olmo si possono applicare tutti gli stili bonsai ad accezione dello stile eretto in quanto non rispecchia il portamento in natura di questa pianta
 

  malattie

Il danno maggiore in questa essenza lo causa la "grafiosi" una malattia fungina che ha portato alla distruzione degli olmi vecchi in tutta Europa.

Afidi e cocciniglie sono abbastanza frequenti.

Sulle foglie degli olmi compaiono delle galle rosse rosse o verdi che sembra quasi che la opianta abbia i frutti, in raltà è l'opera di afidi: dette foglie vanno asportate manualmente per evitare il propagarsi di tale parassita, si può intervenire anche con insetticidi, ma solo se sistemici.

Altro nemico delgi olmi è la Galerucella la quale buca le foglie e vi depone le uova dalle quali escono le larve, tante e affamate, che procurano un notevole danno estetico: provvedere, alla loro comparsa, con un insetticida.