AGRIFOGLIO
FAMIGLIA

AQUIFOLIACEAE

CULTIVAR E DESCRIZIONE ILEX aquifolium (sempreverde)
I. germanica (a fogliame minuto e persistente)
I. verticillata (spogliante)
I. serrata (spogliante)
L'Agrifoglio comune è un sempreverde, generalmente dioico, molto resistente al freddo ed al vento, per cui lo si può coltivare anche nelle zone dove il clima è particolarmente rigido.
Il substrato deve essere mantenuto fresco d'estate, evitando però eccessi di umidità.
Il vaso va protetto dal sole diretto, evitando il conseguente surriscaldamento della zolla.
Il rinvaso deve essere distanziato nel tempo ed eseguito con una certa cautela poiché questa essenza non ama i trapianti.
La corteccia matura è grigia e liscia. A causa delle foglie coriacee e pungenti della maggior parte delle sue varietà, l'agrifoglio è poco adatto ad essere coltivato come bonsai, nonostante che la presenza, sui soggetti “femmina”, di bacche colorate d'autunno lo renda decorativo e gradevole. I fiori, piccoli, bianchi e gradevolmente profumati si schiudono in maggio. I frutti tondeggianti sono velenosi: cominciano ad assumere una colorazione rosso-corallo a partire da settembre e restano sui rami anche dopo l'inizio dell'anno seguente. Molte varietà hanno foglie variegate di giallo o di bianco ai bordi, ed anche questa è una caratteristica che non ne migliora la verosimiglianza con la miniatura di un albero.
STILI PIU' ADATTI

Alcuni di questi altri Ilex si prestano meglio al trattamento bonsai come I. germanica (anche se meno tollerante del calcare nel terriccio), sempreverde dalla vegetazione assai minuta o come la famosa I. serrata, spogliante, assai usata dai giapponesi nelle sue varietà, anche miniatura, per la profusione di piccole “bacche” rosse, che restano a lungo sull'albero, pure dopo la caduta delle foglie.

TRAPIANTO, RACCOLTA E SUBSTRATI

Gradisce un terriccio acido, ma sopporta un certo grado di calcare.
Il substrato, acido, vuole 1 parte di terra da giardino, 2 di torba, 1 di composta vegetale ed 1-2 di sabbia.

POTATURA DI FORMAZIONE

APPLICAZIONE DEL FILO

CIMATURE E POTATURE SPECIALI IN FASE VEGETATIVA

TECNICHE PARTICOLARI

FERTILIZZAZIONE ED ALTRI TRATTAMENTI

Gli ILEX vanno fertilizzati ogni 15-20 giorni, possibilmente con concime organico, escluso il periodo della fioritura e dell’allegagione

PREVENZIONE E CURA DELLE MALATTIE

ALTRO